segue da:
Modem - comandi AT Hayes - Principi di base
Modem - comandi AT Hayes - Composizione del numero
Come accennato nel primo post dei Principi di base, un modem quando riceve una chiamata lo notifica al computer connesso in locale scrivendo la stringa RING ad ogni squillo ricevuto, questo permette al programma preposto alla gestione del modem di accettare la chiamata con il comando ATA.
2011-04-12
2011-04-11
Open Parlamento
Da qualche mese seguo sporadicamente il sito OpenParlamento ( http://parlamento.openpolis.it/ ) e mi tengo aggiornato sulle attività del parlamento.
Non mi occupo di politica, non ne sarei capace, ma mi piace essere aggiornato sull'attività politica, se non altro per non trovarmi al momento delle elezioni incapace di decidere dove mettere la croce. Capisco che a volte verrebbe da mettere veramente una croce sopra in senso figurato, a volte è dovuto all'immagine che ci viene data dai media, a volte è dovuto dal comportamento dei politici stessi.
Quello che personalmente trovo fastidioso è che le notizie politiche si riducano ad essere la cronaca delle dichiarazioni rilasciate dai politici fuori dalle aule di loro competenza; mi sembra che si avvicini più al gossip che alla politica, ancora di più quando le notizie di fatti personali dei politici sovrastano quelle sul loro operato, non scendo nel merito e nella legittimità di pubblicare notizie personali dei politici, dico solo che non si deve esagerare.
A tal proposito il sito che recensisco permette di avere una visione sui lavori parlamentari, che alla fine essendo pubblici dovrebbero essere consultabili in modo facile da chiunque; finalmente si può: i siti degli organi istituzionali permettono di consultare molte informazioni sui parlamentari e sui loro lavori, proposte, voti ed altro. Essendo tante informazioni a volte possono risultare illeggibili o difficilmente rintracciabili.
L'aiuto che Open Parlamento offre è quello di fornire sui dati ufficiali delle statistiche e diversi mezzi di monitoraggio per essere aggiornati su quello che succede "nelle aule".
Di ogni parlamentare si possono conoscere le proposte, le presenze, gli interventi ed i voti, dei voti si possono anche ottenere statistiche che non mi sarei mai sognato di cercare ma che trovo di grande utilità come la vicinanza di voto con altri parlamentari, in pratica si può ottenere una visualizzazione che raggruppa i parlamentari in gruppi di vicinanza di voto che a volte risulta essere differente dai gruppi parlamentari ufficiali.
Se avete un lettore di feed che utilizzate regolarmente potete provare ad abbonarvi, gratuitamente si intende, a questi feed:
Ultime dal parlamento
Ultime dal Parlamento, relative ai Disegni di Legge
io li tengo attivi dal cellulare e qualche minuto ogni tanto lo trovo per sbirciare le attività delle aule.
Inoltre Open Parlamento integra funzionalità assimilabili ad un social network visto che si possono aggiungere commenti alle notizie, pubblicare notizie e votare positivamente o negativamente gli eventi visualizzati.
In definitiva ho trovato un altro esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per migliorare la nostra vita aumentando la trasparenza dell'attività politica. Ma poi la migliorerà veramente? Oppure la peggiorerà mettendomi a conoscenza di quello che veramente accade? Penso che sia meglio sapere che non sapere.

Non mi occupo di politica, non ne sarei capace, ma mi piace essere aggiornato sull'attività politica, se non altro per non trovarmi al momento delle elezioni incapace di decidere dove mettere la croce. Capisco che a volte verrebbe da mettere veramente una croce sopra in senso figurato, a volte è dovuto all'immagine che ci viene data dai media, a volte è dovuto dal comportamento dei politici stessi.
Quello che personalmente trovo fastidioso è che le notizie politiche si riducano ad essere la cronaca delle dichiarazioni rilasciate dai politici fuori dalle aule di loro competenza; mi sembra che si avvicini più al gossip che alla politica, ancora di più quando le notizie di fatti personali dei politici sovrastano quelle sul loro operato, non scendo nel merito e nella legittimità di pubblicare notizie personali dei politici, dico solo che non si deve esagerare.
A tal proposito il sito che recensisco permette di avere una visione sui lavori parlamentari, che alla fine essendo pubblici dovrebbero essere consultabili in modo facile da chiunque; finalmente si può: i siti degli organi istituzionali permettono di consultare molte informazioni sui parlamentari e sui loro lavori, proposte, voti ed altro. Essendo tante informazioni a volte possono risultare illeggibili o difficilmente rintracciabili.
L'aiuto che Open Parlamento offre è quello di fornire sui dati ufficiali delle statistiche e diversi mezzi di monitoraggio per essere aggiornati su quello che succede "nelle aule".
Di ogni parlamentare si possono conoscere le proposte, le presenze, gli interventi ed i voti, dei voti si possono anche ottenere statistiche che non mi sarei mai sognato di cercare ma che trovo di grande utilità come la vicinanza di voto con altri parlamentari, in pratica si può ottenere una visualizzazione che raggruppa i parlamentari in gruppi di vicinanza di voto che a volte risulta essere differente dai gruppi parlamentari ufficiali.
Se avete un lettore di feed che utilizzate regolarmente potete provare ad abbonarvi, gratuitamente si intende, a questi feed:
Ultime dal parlamento
Ultime dal Parlamento, relative ai Disegni di Legge
io li tengo attivi dal cellulare e qualche minuto ogni tanto lo trovo per sbirciare le attività delle aule.
Inoltre Open Parlamento integra funzionalità assimilabili ad un social network visto che si possono aggiungere commenti alle notizie, pubblicare notizie e votare positivamente o negativamente gli eventi visualizzati.
In definitiva ho trovato un altro esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per migliorare la nostra vita aumentando la trasparenza dell'attività politica. Ma poi la migliorerà veramente? Oppure la peggiorerà mettendomi a conoscenza di quello che veramente accade? Penso che sia meglio sapere che non sapere.
2011-04-10
Modem - comandi AT Hayes - Composizione del numero
segue da:
Modem - comandi AT Hayes - Principi di base
Dopo aver esposto i Principi di base, è il momento di affrontare qualche comando.
La composizione del numero va eseguita con il comando ATD seguito dal numero da comporre.
Forse alcuni si ricorderanno la vecchia modalità di composizione del numero a impulsi sostituita da quella attuale a toni, i modem danno la possibilità di selezionare l'una o l'altra modalità con i comandi ATDP per gli impulsi e ATDT per i toni, questi comandi si possono impartire nello stesso comando di composizione e addirittura combinarli tra loro ad esempio con il comando
Modem - comandi AT Hayes - Principi di base
Dopo aver esposto i Principi di base, è il momento di affrontare qualche comando.
La composizione del numero va eseguita con il comando ATD seguito dal numero da comporre.
Forse alcuni si ricorderanno la vecchia modalità di composizione del numero a impulsi sostituita da quella attuale a toni, i modem danno la possibilità di selezionare l'una o l'altra modalità con i comandi ATDP per gli impulsi e ATDT per i toni, questi comandi si possono impartire nello stesso comando di composizione e addirittura combinarli tra loro ad esempio con il comando
ATDP0,T0212345678viene eseguita una composizione con il primo zero in modalità ad impulsi essendoci la P, la virgola impone una pausa, solitamente 2 secondi ma modificabile con comandi che vedremo in seguito, poi il resto della composizione verrà eseguita in modalità a toni visto che è presente il carattere T; questo tipo di composizione potrebbe essere necessaria nel caso in cui il modem sia collegato ad un vecchio centralino che richiedela composizione ad impulsi pre prendere la linea esterna ed una volta ottenuto il collegamento con la linea esterna, garantita dall'attesa di due secondi, viene composto il numero da chiamare.
Modem - comandi AT Hayes - Principi di base
Il termine modem significa MOdulator-DEModulator, in pratica il compito di un modem è quello di modulare dei suoni in funzione di dati da trasmettere e di riconoscere dei dati in funzione di suoni ricevuti; questo almeno per quanto riguarda la trasmissione di dati su linee analogiche.
I primi modem, erano degli accoppiatori acustici, avevano un microfono ed un altoparlante montati in una scatola sopra la quale venica appoggiata la cornetta del telefono. Il compito del modem era quello ricevere i dati dal computer in forma digitale seriale, un bit alla volta, e di trasformarli in suoni che il telefono, tramite la linea telefonica trasmetteva al modem presente all'altro capo. Il modem che riceveva i suoni li decodificava e li trasmetteva al computer dopo averli trasformati in copia esatta dei dati digitali originali.
I primi modem, erano degli accoppiatori acustici, avevano un microfono ed un altoparlante montati in una scatola sopra la quale venica appoggiata la cornetta del telefono. Il compito del modem era quello ricevere i dati dal computer in forma digitale seriale, un bit alla volta, e di trasformarli in suoni che il telefono, tramite la linea telefonica trasmetteva al modem presente all'altro capo. Il modem che riceveva i suoni li decodificava e li trasmetteva al computer dopo averli trasformati in copia esatta dei dati digitali originali.
2011-04-08
Unix alle origini
Oggi, cercando informazioni per il post precedente sulla Bourne shell mi sono imbattuto nei sorgenti delle prime versioni di Unix.
All'indirizzo: http://minnie.tuhs.org/cgi-bin/utree.pl sono leggibili i sorgenti e manuali di alcune delle vecchie versioni di Unix e suoi derivati, i primi risalgono a Novembre 1971, sono i primi sviluppati da Ken Thompson e Dennis Ritchie per il PDP-11 e sono solo in Assembly perchè il C arrivò nel 1972 proprio per velocizzare lo sviluppo ed aumentare la portabilità di Unix; nella directory man sono presenti anche le pagine dei manuali da cui si può ad esempio evincere lo stato primordiale dei programmi e le scarse funzionalità disponibili; dopo tutto il motto era: "poche cose ma fatte bene".

All'indirizzo: http://minnie.tuhs.org/cgi-bin/utree.pl sono leggibili i sorgenti e manuali di alcune delle vecchie versioni di Unix e suoi derivati, i primi risalgono a Novembre 1971, sono i primi sviluppati da Ken Thompson e Dennis Ritchie per il PDP-11 e sono solo in Assembly perchè il C arrivò nel 1972 proprio per velocizzare lo sviluppo ed aumentare la portabilità di Unix; nella directory man sono presenti anche le pagine dei manuali da cui si può ad esempio evincere lo stato primordiale dei programmi e le scarse funzionalità disponibili; dopo tutto il motto era: "poche cose ma fatte bene".
Ricerca di un comando precedente con bash - Ctrl-R
Bash è una delle shell testuali più diffuse, fa parte del progetto GNU ed è l'evoluzione della Bourne shell, dal quale deriva il nome di cui "bash" è l'acronimo: "Bourne Again SHell".
Oggi per bash voglio affrontare l'argomento della ricerca di un vecchio comando se ci si ricorda almeno una parte di esso e non si vuole riscrivere tutto.
Esiste la combinazione-R che attende che si inizi a digitare qualche carattere e viene visualizzato l'ultimo comando che contiene la serie di caratteri digitati, quando il comando visualizzato è quello desiderato si può battere per rieseguirlo senza correzioni oppure battendo la freccia verso sinistra o verso destra si entra nella modalità di correzione che permette di modificare il comando prima di sottometterlo.
Oggi per bash voglio affrontare l'argomento della ricerca di un vecchio comando se ci si ricorda almeno una parte di esso e non si vuole riscrivere tutto.
Esiste la combinazione
IOIO for Android
Sparkfun ha presentato una scheda per permettere in modo "facile" l'interazione tra un dispositivo Android ed il mondo elettronico esterno.
Alla pagina del prodotto si trovano tutte le indicazioni per comprenderne le potenzialità e per approfondire c'è un link a 'Meet the IOIO' blogpost.
IOIO for Android non è ancora in vendita, ma si può effettuare un pre-ordine ed il prezzo risulta essere 49,95$.
Alla pagina del prodotto si trovano tutte le indicazioni per comprenderne le potenzialità e per approfondire c'è un link a 'Meet the IOIO' blogpost.
IOIO for Android non è ancora in vendita, ma si può effettuare un pre-ordine ed il prezzo risulta essere 49,95$.
2011-04-06
evoMouse, il mouse virtuale
Tra le ultime notizie che ho letto mi ha colpito la presentazione di un nuovo modo di interagire con il PC, finora avevo visto solo dei filmati dimostrativi di tecnologie in via di sperimentazione, adesso mi sembra che a breve si potrà acquistare evoMouse, si tratta di un dispositivo utilizzabile al posto del mouse o del touchpad. Secondo quello che si legge dovrebbe essere disponibile con collegamento USB oppure bluethoot.
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