2011-05-03

Google Docs per Android

Non dovrebbe stupire che Google sia riuscita a portare i documenti on-line su Android, immagino che dal momento in cui hanno ideato l'applicazione di gestione documenti sul Web, di cui sono proprio soddisfatto, abbiano pensato che il passo seguente sarebbe stato quello di permetterne l'uso tramite smartphone o tablet e quindi un'applicazione Android.


2011-05-02

EMTEC s800h nuovo firmware r5215

 Da molto tempo non controllavo lo stato di aggiornamento dei firmware per il media player & recorder EMTEC s800h. Un paio di settimane fa, parlando con i colleghi della necessità di portare avanti la compilazione del server ftp per il dispositivo, di cui ho già scritto in passato, ci è venuta la curiosità di verificare ed abbiamo visto addirittura due aggiornamenti, r4681 e r5215 che seguono r3097 che abbiamo installato appena ricevuto. Le due nuove versioni sono rispettivamente di Novembre 2010 e Gennaio 2011; siamo rimasti indietro e quel che è peggio è che nel primo dei due è stato aggiunto il server FTP e quindi perde di importanza il nostro progetto di compilazione; peggio? Ho scritto peggio? Beh, forse meglio, d'altra parte chi meglio di EMTEC stessa può riuscire a compilare un server FTP per i propri prodotti? Ad ogni modo l'esperienza di cross-compilare non sarà del tutto fatica sprecata, magari può presentarsi l'esigenza di aggiungere qualche funzione.

Evidenziare la ricerca con vim l'editor

Con vim per effettuare una semplice ricerca si usa il comando / ( slash ), se la ricerca ha esito positivo il cursore si posiziona all'inizio della stringa trovata, inoltre, può essere utile evidenziare tutte le stringhe trovate e, se non è già abilitata dalla configurazione predefinita, si può attivare tale funzione con :set hlsearch ( abbreviato: :se hls ), in tal modo verrà visualizzata in colori inversi in modo da essere evidenziata rispetto al resto del testo. La funzione che evidenzia la ricerca può essere disattivata, quando non serve, con :set nohlsearch ( abbreviato: :se nohls ).

2011-04-29

Visualizzazioni 1000

"Mille è tanto..."
Da bambini mille viene visto come un numero molto grande, ai loro occhi appare come infinito. Quando iniziano a contare e sarebbero in grado di contare fino a mille si fermano prima perchè si stancano e quindi risulta irraggiungibile, come infinito.
Anche a me il numero mille, inteso come visite nel blog, sembrava irraggiungibile, ma Internet seguita a stupirmi e pochi post nemmeno di grande qualità, a mio parere, sono riusciti a raggiungere questo numero "magico". Di tempo ce n'é voluto, devo ammetterlo, però ammetto di essere contento e quindi di nuovo:
In alto i calici!

Copia di righe con vim l'editor

Vi o nella versione "improved" vim, va ammesso che può risultare un po' ostico. Ho usato un eufemismo? Ebbene si! Vediamo oggi come si possono copiare una serie di righe da un punto ad un altro di un file di testo con vim (l'ostico).

Supponiamo di voler prendere le righe nell'intervallo da 12 a 18 e copiarle dopo la linea 30.
I modi per poter eseguire la copia in vim sono molteplici, provo ad elencarli sperando di non risultare troppo noioso, premessa: tutte le modalità vanno eseguite partendo dalla modalità COMANDO, nel dubbio premete il tasto <ESC>

2011-04-28

Ricerca dei dati pubblici, open source applicato ai dati pubblici ovvero: trasparenza

Oggi l'attenzione va di nuovo verso la trasparenza dell'affare pubblico, sulle orme del post precedente su OpenParlamento, mi è capitato il sito spaghettiopendata.
Si tratta di un sito alimentato da cittadini che sono in possesso di informazioni per trovare i dati pubblici, notare bene, non sono in possesso di informazioni, ma sanno come raggiungerle. Le informazioni in questione sono pubbliche, non stiamo parlando di qualcosa di simile a WikiLeaks, in questo caso i dati non sono segreti ma allo stesso tempo non sono molto "pubblicizzati". L'intento di base è fornire i dati disponibili in attesa che le istituzioni realizzino in proprio un punto di raccolta su data.gov.it sulla scia di ciò che hanno fatto altri paesi. Il sito data.gov.it, al momento della scrittura di questo post, non è esistente come non lo era al momento in cui è stato creato spaghettiopendata.

Come spiegato nella pagina di FAQ, i dati vengono, o vogliono essere proposti in modo da renderli fruibili, quindi senza formati proprietari e che siano sottoposti a licenza che ne permetta il riutilizzo.

Nella pagina Dati sono presenti i link veri e propri alle banche dati, la ricerca può essere effettuata selezionando qualche caratteristica presente nei riquadri a destra, per restringere il campo. Devo dire che essendo ora presenti solo 50 banche dati il problema non si pone, in futuro è auspicabile che l'elenco cresca. Le banche dati sono categorizzate anche per qualità di riuso, ovvero quanto il formato di presentazione si presta ad essere riutilizzato, tale qualità è indicata con un numero di stelle comprese nell'intervallo da 0 a 5. Sempre nella pagina di FAQ si può capire meglio il livello di qualità che viene assegnato alle varie banche dati.

Cercando meglio ho trovato www.datagov.it che sembra avere lo stesso intento ma non realizzato ufficialmente dalle istituzioni ma da

un gruppo di esperti di diritto e di nuove tecnologie, funzionari pubblici e privati, docenti universitari ed altri componenti della società civile che si sono riuniti nell’Associazione Italiana per l’Open Government

come recita la pagina del Chi siamo del sito, seguito poi dall'elenco dei nomi dei partecipanti.

La ricerca non si ferma e trovo ancora: www.linkedopendata.it, nuovo gruppo di persone con intento simile ai precedenti, supportati da 3 aziende. In questo sito, l'obiettivo di rendere fruibili i dati, lo si insegue cavalcando il Semantic Web, al quale viene dedicata una pagina nel sito, secondo cui i dati hanno senso solo se sono collegati ad altri. Il collegamento tra i dati è reso possibile da RDF, che come spiegato non è un formato ma un modello di dati, che può essere descritto utilizzando diversi formati ma che in sostanza definisce delle triple soggetto-predicato-oggetto, quindi cosa-fa-cosa più semplicemente, in termini Web cosa-"linka"-cosa.

2011-04-25

Modem - comandi AT Hayes - Altri comandi

segue da:

Modem - comandi AT Hayes - Principi di base
Modem - comandi AT Hayes - Composizione del numero
Modem - comandi AT Hayes - Risposta alla chiamata

La configurazione di un modem può essere anche molto complessa, quando si sono impartiti comandi che hanno compromesso la capacità di connettersi al nodo remoto si può ricorrere al comando ATZ che ripristina la configurazione allo stato di accensione, quello impostato dalla fabbrica oppure modificato con il comando AT&W che salva l'attuale configurazione della memoria non volatile. Il comando AT&F ripristina nella memoria non volatile la configurazione di fabbrica.

Il modem di solito ha la funzione di eco attiva, quindi tutti i caratteri che riceve dalla porta seriale li rispedisce nella stessa porta in modo da permettere ad un eventuale utente di verificare ciò che ha digitato, per disattivare questa funzione si utilizza il comando ATE0, di solito se è un programma ad interfacciarsi al modem risulta utile disattivare l'eco in modo da non dover scartare tutte le stringhe che si ricevono come ripetizione di ciò che si è spedito al modem.

L'esito dei comandi può essere fornito dal modem nel formato testuale, ad esempio RING, CONNECT, OK, oppure in forma numerica:

Android che urla cadendo

Provate ad immaginare il cellulare che precipita nel vuoto e mentre lo fa inizia ad urlare.

Con Android si può installare un'applicazione, che se riconosce che l'accelerazione è da tale da essere paragonabile a quella in caduta libera, caccia un urlo disperato.

L'applicazione in questione, simpatica quanto inutile, si chiama Wilhelm scream ed è disponibile nel market all'indirizzo: https://market.android.com/details?id=com.jbohman.droidhelm

Per provarla non fate cadere il vostro cellulare, potreste pentirvene, oppure se non potete farne a meno fatelo cadere su un divano oppure su un letto in modo da non rovinarlo... non voglio reclami.

Una cosa buffa che ho letto è stato il commento che ho trovato relativo all'applicazione che cito testualmente dal market:

Carino ma un po pericoloso se siete dei deficenti.

     by Enrico– 17 luglio 2010
Devo dire che non mi sento deficiente, ma devo ammettere di aver tentato di verse volte di simulare la caduta libera fino a trovare l'accelerazione corretta per farlo urlare.